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Scarpe da running impermeabili: quando servono e come riconoscerle

Scarpe da running impermeabili: quando servono e come riconoscerle

PittaRosso
6 febbraio 2026
PittaRosso

La pioggia, il fango o la rugiada mattutina non dovrebbero mai essere un ostacolo per la tua voglia di correre. Tuttavia, affrontare queste condizioni con le calzature sbagliate può trasformare un allenamento piacevole in un'esperienza scomoda, portando a piedi bagnati, freddi e al rischio di vesciche. Qui entrano in gioco le scarpe da running impermeabili, alleate fondamentali per chi non si ferma davanti al meteo avverso.

Ma sono davvero necessarie per tutti? E come si distinguono da un modello standard? In questa guida esploreremo le caratteristiche tecniche di queste calzature, ti consigliamo i migliori modelli disponibili da PittaRosso e risponderemo a una delle domande più frequenti tra i runner: quando è il momento giusto per mandarle in pensione?

Quando servono davvero le scarpe impermeabili?

Non tutte le corse richiedono una barriera contro l'acqua. La scelta di una scarpa impermeabile dipende principalmente dal terreno e dalle condizioni climatiche in cui ti alleni abitualmente.

Trail Running e percorsi sterrati

Se la tua passione è correre nella natura, tra boschi o sentieri di montagna, l'impermeabilità è quasi obbligatoria. Come spiegato nella nostra guida alle scarpe da trail running, terreni fangosi, pozzanghere e l'attraversamento di piccoli corsi d'acqua richiedono una protezione extra che le scarpe da strada classiche non possono offrire.

Inverno in città

Anche se corri su asfalto, l'inverno porta con sé pioggia e neve. Una tomaia impermeabile impedisce all'acqua di penetrare, mantenendo il piede asciutto e caldo, evitando quella spiacevole sensazione di gelo che si diffonde quando la calza si bagna.

Climi umidi

Se vivi in zone dove l'umidità è costante, una scarpa con membrana protettiva, come quelle dotate di tecnologie specifiche, aiuta a mantenere un microclima interno ideale.

Come riconoscere una scarpa tecnica di qualità

Riconoscere una scarpa da running impermeabile è semplice se sai cosa cercare. La differenza principale risiede nella membrana integrata nella tomaia.

  • Le membrane tecniche: Cerca diciture come "Waterproof", "Gore-Tex" o tecnologie proprietarie come il Climaprotect di CMP. Questi materiali sono progettati per bloccare l'acqua esterna pur permettendo al sudore di evaporare.
  • La traspirabilità: Una buona scarpa impermeabile non deve essere un "sacchetto di plastica". Brand come Geox hanno fatto della traspirabilità il loro punto di forza, permettendo al piede di restare asciutto sia dall'acqua esterna che dall'umidità interna prodotta dallo sforzo fisico.
  • La linguetta a soffietto: Spesso, le scarpe impermeabili hanno la linguetta cucita ai lati della tomaia per impedire all'acqua e ai detriti di entrare da sopra.

Durata e prestazioni: il ciclo di vita della scarpa

Anche la migliore scarpa tecnica non dura per sempre. L'usura della suola e il cedimento dell'ammortizzazione possono compromettere non solo l'impermeabilità, ma anche la salute delle tue articolazioni. È quindi fondamentale sapere ogni quanto cambiare scarpe running per evitare infortuni.

Ma dopo quanti km si cambiano le scarpe da running? In linea generale, la "vita utile" di una scarpa si aggira tra i 600 e gli 800 chilometri. Tuttavia, questo dato può variare in base al tuo peso, al tuo stile di corsa e al terreno su cui ti alleni. Le scarpe da trail, subendo l'abrasione di rocce e terreni accidentati, potrebbero richiedere una sostituzione anticipata rispetto ai modelli da strada.

Capire quando cambiare le scarpe da running non è solo una questione di chilometri segnati sul tuo smartwatch. Ci sono segnali visivi e fisici inequivocabili:

  • Se la suola è consumata in modo irregolare o liscia.
  • Se l'intersuola presenta pieghe profonde o sembra "sgonfia".
  • Se inizi ad avvertire dolori insoliti a ginocchia o caviglie dopo l'allenamento.

Se ti stai chiedendo quando sostituire le tue scarpe da running, fai il test della flessibilità: se la scarpa si piega troppo facilmente o non offre più resistenza alla torsione, probabilmente ha perso la sua capacità di supporto.

Infine, dopo quanto sostituire le scarpe da running se non le usi spesso? Anche stando ferme, le colle e le schiume dell'intersuola tendono a seccarsi e deteriorarsi nel tempo. Se le tue scarpe hanno più di due anni, anche se sembrano nuove, è meglio controllarle attentamente prima di usarle per una corsa impegnativa.

I modelli di scarpe da running impermeabili consigliati da PittaRosso

Per le tue avventure sotto la pioggia o nel fango, PittaRosso offre una selezione di brand tecnici affidabili. Se cerchi robustezza per il trail, i modelli CMP con tecnologia Climaprotect sono scelte eccellenti che uniscono grip e impermeabilità.

Per chi cerca un'opzione versatile, adatta anche all'uso cittadino su asfalto bagnato, le proposte di adidas o Asics offrono il giusto bilanciamento tra ammortizzazione e protezione.

Non lasciare che il meteo decida il tuo allenamento. Vieni a trovarci in uno dei negozi PittaRosso per provare la calzata e farti consigliare dal nostro staff il modello impermeabile più adatto al tuo piede e al tuo stile di corsa.

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